SOLO L’INIZIO

8 07 2010

Difficile non sentirsi in un day-after stamattina. Il giorno dopo, sì.

Ma dopo cosa?

Dopo le manganellate, questo è certo. Ma non era questo lo scopo che perseguivamo; masochisti sì,  al punto di pagarci 15€ per un passaggio in autobus e riversarci nel torrido caldo romano per un’intera giornata di protesta. Ma non abbastanza per farci spaccare le teste dalla celere comandata da Manganelli. Un nome un programma.

Bastonate ai terremotati, non serve altro.

Racconteranno che fantomatici “centri sociali” erano lì ad aizzare la celere. Lo stanno già dicendo. Voi sappiate che non è vero. Ero lì, in seconda fila, a due metri da quelli picchiati selvaggiamente, ed erano aquilani come me. gente normale, civile, inerme ed indifesa.

Nessuno di noi ha mai fatto guerriglia urbana, e lo abbiamo dimostrato nostro malgrado: c’hanno picchiato come hanno voluto e creduto, e da noi nulla. Manco uno sputo in faccia, che comunque si sarebbero abbondantemente meritati.

E ve lo dice uno che le sue prime manifestazioni se l’è fatte da dopo il terremoto. Non certo una testa calda.

Questo dovete farlo sapere a tutti. Ho visto indignarsi anziani che conosco per essere gente posata, e i nostri gonfaloni correre per mettersi davanti a ripararci. Invano credevano che le nostre insegne, almeno quelle le avrebbero rispettate. Hanno menato pure a quelli.

Dobbiamo poter ribattere all’infamia con cui cercano di giustificarsi delle loro azioni. Alla scuola Diaz pure, dovevano esserci pericolosi delinquenti, e ricordiamo tutti le immagini donne, ragazzi e adulti che hanno macchiato col sangue le stanze di una scuola divenuta mattatoio.

Sono i fascisti di sempre. Squadracce.

Oggi, allora, è il giorno dopo.

Il giorno dopo le offese di Giovanardi, che invita il Sindaco dell’Aquila (che le ha pure prese ieri, in un raro momento di “attivismo al fianco della popolazione” ) a, letteralmente, << tornarsene a casa a lavorare anziché protestare>>

Il giorno dopo le dichiarazioni di tale Stracquadanio, deputato PDL alla camera che ha avuto l’ardire di sostenere che << dovrebbero essere loro (la maggioranza) a venire a protestare da noi a L’Aquila, e non il contrario>> Intervento applaudito dai beoti che ci governano.

Il giorno dopo.

Dopo una promessa, l’ennesima, che ci stringe ulteriormente lo spazio di manovra.

Chiedevamo 10 anni per la restituzione delle tasse non pagate, e nella misura del 40% del dovuto.

Come tutti gli altri terremoti, e comunque chiedendo meno di quanto dato per l’alluvione di Alessandria. Loro pagarono il 10% in dieci anni. Ma la Padania è storia a parte. Siamo cafoni, e da cafoni siamo trattati.

Sarà ancora più difficile far capire che non ci basta. Che ci spetta, il 40%.

E che vogliamo soprattutto una legge speciale per il terremoto, organica, nella quale sia spiegato tutto, per filo e per segno, su ricostruzione, occupazione, sostegno all’economia, riconversione sostenibile degli edifici, con direttive chiare e di lungo termine. Non si va avanti con ordinanze pasticciate di sei mesi in sei mesi.

Un lavoro complesso, che noi abbiamo già fatto portando a Roma una piattaforma sottoscritta da tutti:

Comune dell’Aquila e tutti i 59 comuni del “cratere”, Provincia (centro-dx), Regione (anch’essa centro-dx)

Ci lavoriamo da un anno ormai. E’ stato difficile, e portavamo quelle carte nelle nostre mani.

Dall’altra parte nelle mani avevano manganelli. E li hanno usati.

Ecco, oggi è il giorno dopo tutto questo.

Fatelo sapere, loro non lo diranno. E fate sapere anche che questo è solo l’inizio. Non diranno nemmeno questo.

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Azioni

Information

17 responses

8 07 2010
unbeinger

Vi linko sul mio blog!
http://unbeinger.wordpress.com

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8 07 2010
Raffaella Caroprese

con l’aquila, sempre! grazie per le preziose informazioni di ieri…
condividete… tutti!!!
l’Italia deve capire… sono convinta più che mai che da voi possa nascere una nuova Italia… e, oggi più che mai (e Feltri permettendo) ci credo!!!

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8 07 2010
Ivana

Caro Federico, speravo tu scrivessi qualcosa, come sai fare tu, per poi farlo girare su fb! Hai reso benissimo l’idea della nostra faticosa giornata di ieri……ed oggi, THE DAY AFTER, è e sarà solo l’inizio!!! TOSTI sempre!😉

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8 07 2010
Marco

sono della provincia di teramo, sono stato studente aquilano per 8 anni e porto nel cuore i ricordi e le amicizie che mi legano a questa città!
Grazie a questo blog e agli altri che raccontanto dal vivo e in loco le cose che succedono, che succedono dal vivo e dal vero!
Grazie a questi piccole “stazioni” dove è possibile informarsi! dove chi fa informazione non ha padroni e non rappresenta partiti e dove l’unica bandiera è verde-nera!
Continua così!! io ti leggo e grazie a te e quelli come te mi informo!!!

P.S. …e il bavaglio se lo mettano al cxxo!

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8 07 2010
Fiorella Giannangeli

Federico, lo sai che l’attuale capo della squadra mobile dell’Aquila ha una condanna definitiva a 3 o 4 anni e 8 mesi per aver falsificato un verbale per i fatti del G8 di Genova???????

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8 07 2010
adele falabella

Caro Federico,vi ho seguito e condiviso come sempre.Mi è venuto spontaneo considerare che l’infimo rappresentante del “partito dell’amore”non ha più il coraggio di fare i bagni di folla,perché voi siete gente vera e non le comparse che ha utilizzato,per pura e spregevole propaganda, nel teatrino del dopo terremoto. Quei poveri disgraziati delle forze dell’ordine sono il vero volto di questo “sgoverno”. Mettono gli uni contro gli altri, forti del “dividi et impera”.
Sono addolorata per come siete stati trattati,vi sono,fraternamente,vicina e continuerò a condividere le informazioni.Penso che possiate considerarvi la pietra angolare su cui poter ricostruire la nostra povera Italia.

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8 07 2010
luca

dobbiamo insistere, un’altra manifestazione subito!

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8 07 2010
Sebastiano

Grazie delle preziose informazioni caro Federico. Quello che sta succedendo è fin troppo scontato, ma non per questo meno scandaloso. Continuate e continuiamo tutti a farci sentire e a raccontare la verità sul dopo terremoto aquilano!
Ti abbraccio
Sebastiano

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8 07 2010
Emiliano

Caro Federico, sai che io sono fra i più sediziosi e sovversivi cittadini di questo stato che non esiste. Alle manifestazioni per L’Aquila non ho mai alzato un dito contro nessuno;ma vi dico: ora basta. A L’Aquila hanno tolto tutto: dopo un anno non abbiamo ancora i nomi e la condanne dei responsabili di una strage annunciata, l’ospedale sta morendo dietro una nuova facciata, le fabbriche chiudono, le ditte aquilane non lavorano perchè soppiantate dai giganti del nord, ci sono quartieri dormitorio dove sai meglio di me che tipo di situazione sanitaria si prospetterà e a tutto questo aggiungiamo le bastonate da un esercito di celerini che ci aspettavano in assetto anti sommossa, cioè sono loro che si erano preparati per lo scontro.
Io pagherei subito le tasse ed il resto ma voglio un piano programmatico per rianimare un cadavere, come quello aquilano, che ad oggi e per i prossimi anni darà da mangiare ai peggiori vermi italiani.
E’ ora di cacciare le palle, ci hanno schiavizzato, ci hanno trattato come cani a bastonate…e noi stiamo a leccarci le ferite senza reagire….basta…!!!

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8 07 2010
Inneres Auge

Grazie a voi.

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8 07 2010
mario

caro federico,
probabilmente nn ti ricordi ma ci siamo conosciuti con le carriole, sono salito un paio di domeniche con la mia famiglia a dare una mano.
sono sempre stato di destra per cultura ed educazione e per mia scelta, ma sono ormai anni che nn mi riconosco in alcuno dei politici italiani.
mi sento molto toccato da quello che vi è successo e da come sono state affrontate le cose dalle istituzioni, e sono un sostenitore dellle vostre iniziative che ammiro, ritengo sopratutto che stazione mir stia affrontando la cosa in maniera egregia con la pacatezza e fermezza che ci vogliono, rifiutando qualsiasi colore politico, complimenti !
però c’è un appunto che ti devo fare, non tiriare fuori i fascisti, (nè io ne tè eravamo nati a quei tempi) se non altro per non raccogliere la polemica berlusconiana sui comunisti o sui centri sociali,cosentendogli così di tentare di darla a bere i a tutti quegli italiani che nn possono o nn sanno rendersi conto di come stanno le cose, e si lasciano condizionarei dalla “scatola luminosa” (TV).
le cose stanno cambiando, ci sono tanti movimenti di gente comune come il popolo viola, le carriole ecc che stanno nascendo spontanei, ed internet si sta dimostrando una “piazza” dove incontrarsi, confrontarsi e aggregarsi; presto i politici avranno difficoltà a contrastare la nascita di vere alternative al sistema “chiuso” delle candidature che hanno creato in questi quarant’anni, e allora, forse, se gli italiani saranno pronti, se noi saremo pronti, potrà esserci democrazia.
con stima
mario

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8 07 2010
Federico

Grazie, grazie a tutti voi. Grazie dei consigli, utilissimi.
Sbaglierò forse le parole. Non so. Ma se è vero che noi le casacche le abbiamo messe da parte perché è giusto che non le indossiamo, c’è un intero arco politico, che se le sta tenendo indosso. E quelli di ieri erano fasci, ne sono certo.
Oggi c’è stata un assemblea cittadina straordinaria, finita alle nove e mezza della sera. Era iniziata alle sei. Abbiamo parlato in più di 30, eravamo almeno un centinaio ad ascoltare. E tanti volti nuovi. Torni a casa con una forza d’animo che ti ricrea. L’Aquila c’è, cazzarola. C’è, ci siamo. W noi!

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8 07 2010
rossana

Siamo cittadini di uno Stato “democratico” dove le persone vengono picchiate se reclamano i loro diritti.
Siamo cittadini di uno Stato in cui “l’informazione” è di regime.
Siamo cittadini di uno Stato dove “la legge non è uguale per tutti”.
Siamo cittadini di uno Stato in cui “se non sei del PdL” o sei uno sporco comunista, o sei un black block, o uno psicolabile……..
Se questa non è dittatura ditemi voi che accidenti è!

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9 07 2010
Avantasio

Ecco cosa pensano i lettori di “Libero” rispetto alle notizie false date dallo stesso giornale. Una querela con richiesta di danni ci vorrebbe.

Date un’occhiata a questo:

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10 07 2010
Solo l’inizio

[…] Fonte: Stazione Mir […]

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15 07 2010
Non è che l’inizio dell’Estate (Romana) | Reset Italia

[…] in evidenza un articolo , Solo l’Inizio, parla di una Giornata Romana, il 7 luglio del 2010. Ma anche per comunicare che:  […]

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19 03 2016
Non è che l'inizio dell'Estate (Romana)

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