BUTTATE LA CHIAVE

4 06 2010

Alcune buone notizie. Notizie pesanti, che l’informazione venduta vorrà minimizzare e fare sparire, dopo un obbligatorio primo passaggio nel tg, un momento prima della pagina sportiva.

Ma per me, per noi, qui, queste sono LE notizie. Quelle che tanto abbiamo atteso. Quelle che per mesi abbiamo chiesto arrivassero, con la pazienza delle persone civili ma determinate. Con la certezza d’essere noi nel giusto, ed altri invece, nel torto marcio.

Come preannunciato giorni fa su queste pagine, il nostro nuovo Prefetto è stato ascoltato dai giudici di Napoli come persona informata dei fatti sulla vicenda degli appalti al Ministero degli Interni. L’hanno ascoltata ed invitata a prendersi un avvocato:  da ieri è indagata. Insomma,A rappresentare il Governo Berlusconi nella città italiana che oggi ha più bisogno di legalità, nel più grande cantiere d’Europa, hanno messo un Prefetto che compare nella “lista Anemone” (esperto d’edilizia e non solo), e che è accusata di turbativa d’asta. E’ nel posto giusto, al momento giusto!

Come richiesto da mesi, i vertici della commissione Grandi Rischi, quelli che si riunirono a L’Aquila dopo settimane di richieste in tal senso, solo il 31 Marzo 2009 (all’indomani della scossa di magnitudo 4.0 delle 15,30 del pomeriggio), oggi sono finalmente indagati per omicidio colposo.

Omicidio.

A questa accusa, ne manca ancora una: quella per falso ideologico: Enzo Boschi, Presidente dell’INGV alcuni mesi fa dichiarò che il verbale di quella riunione gli fu fatto firmare la mattina del 6 Aprile, a cose fatte, quando era troppo tardi. Non mi risulta che nessuno l’abbia smentito, o querelato per diffamazione. Boschi l’ha più volte confermato, forse nel tentativo di emanciparsi dal gruppetto di scienziati membri della Commissione. Vedremo cosa succederà anche su quel fronte. Per ora si parla ancora di negligenza.

Negligenza fatale nel tranquillizzare una popolazione. Pressappochismo di una commissione scientifica, nel dire che “i terremoti non si possono prevedere”, nel dire che l’attività sismica in corso è normale, e soprattutto negligenza colpevole nel far discendere da questi assunti, la decisione di tranquillizzare 72.000 persone, invitandole a bere un bicchiere di buon Montepulciano d’Abruzzo. Io per questo li voglio in galera. E siamo in tanti a volerceli. Parenti delle vittime in prima fila, e noi tutti insieme a loro. Perché al loro posto potevamo esserci tutti noi, potevo esserci anch’io.

La mia vita non me l’ha salvata la Protezione Civile, ma forse casa mia e soprattutto molta fortuna. La Protezione Civile minimizza, si dice stupita: intuisce un intento distruttivo dietro gli avvisi di Garanzia. Continua a dire “i terremoti non si possono prevedere”.

Se non puoi prevederli, non puoi venirmi a prendere in strada per riportarmi in casa perché “non c’è pericolo”. E loro l’hanno fatto. Non gli passa nemmeno per l’anticamera del cervello di dimettersi dai loro incarichi. In Italia no.

Se mai si riuscirà a stabilire che più che salvatori sono carnefici, se un giorno andranno in galera,  buttate la chiave.

Insieme alle arance, gli porteremo il Montepulciano.

Share


Azioni

Information

6 responses

4 06 2010
luca

è vero che boschi ha dichiarato che gli hanno fatto firmare il verbale della riunione della commissione grandi rischi il 6 aprile ma il problema (e da questo, secondo me, si evince che è feccia come tutti gli altri) è che l’ha detto 6 MESI DOPO! vedremo…

Mi piace

4 06 2010
gisella

posso semplicemente dire che la vergogna di un paese vergognoso passa non solo sulle teste e nelle tasche della gente, ma addirittura sulle vite….che altro si può aggiungere?

Mi piace

4 06 2010
cettina

Tutta questa gentaglia della protezione civile ha dimostrato ampiamente di non saper gestire un bel nulla, a cominciare dall’allerta preventiva e finendo alla ricostruzione di una città devastata dal terremoto.
Anche il governo, dopo aver approfittato ampiamente della sventura per sponsorizzare se stesso, ha abbandonato la cittadinanza e i luoghi del disastro.
Ora saltano fuori anche i risvolti negativi delle magagne perpetrate da questi loschi individui.
In galera e buttando la chiave, hai detto giusto, perchè solo quello è il luogo adatto ad accogliere individui che lucrano sulla disperazione della gente che li mantiene.

Mi piace

4 06 2010
EnA

L’INCOMPETENZA regnava indisturbata nella commissione grandi rischi…. il loro fottuto ottimismo era ignoranza mista a voglia di non fare e soprattutto NON SAPERE COSA FARE. L’Aquila forse non aveva nemmeno dei piani di protezione civile comunali, non è stato previsto nessun tipo di AZIONE.
SAPPIAMO TUTTI COME SONO ANDATE LE COSE.
LO SCONFORTO sta che comunque la passeranno liscia.

Mi piace

4 06 2010
Inneres Auge

Spero che ammettano le proprie responsabilità e che venga a galla la verità. La protezione incivile-stato parallelo è arrivata al capolinea

Mi piace

9 06 2010
piero

non c’è da meravigliarsi di nulla questo prescritto si è contornato da una banda bassotti,e vuol farla passare per statisti,fin’ora siete stati graziati dalla fortuna ( si fà per dire) aspetta che si liberi la bocca per dare comandi in chiaro senza il timore delle intercettazioni poi ve nè accorgerete che palle ha! le disgrazie non vengono mai sole se non mette qualcosa in saccoccia ,gli viene l’orchite,preparate la vasellina amici miei è dura convivere con questa genia.

Mi piace

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger cliccano Mi Piace per questo: