SAPONE E TESTE D’ASINO

10 05 2010

A distanza di tredici, dico TREDICI mesi dal terremoto del 6 Aprile, ancora c’è chi vuole dire grazie a Guido Bertolaso, confondendo come sua emanazione la Protezione Civile.

Gradirei sapere cosa ne pensano i volontari, esterni al Dipartimento. L’Anpas, la maggiore associazione di volontari di Protezione Civile, ha espresso pubblicamente il suo appoggio alle carriole aquilane, ed il suo disappunto per l’operato del Dipartimento, da quando si è imposto il metodo Augustus.

Quelli che si fanno il mazzo per davvero, e che se lo sono fatto a L’Aquila, dicono questo.

C’è poi quell’osceno consigliere comunale Verini. Quello che dice che “toglieranno il tendone di Piazza Duomo”, quel luogo noto nel mondo, per essere luogo di democrazia partecipata. E il bello, è che a chiederlo è un cittadino.

L’Italia ha sempre avuto un popolino, composto di gente che ama essere comandata, vedere la propria somma ignoranza soverchiata dalla prepotenza del potere. Non fanno notizia, dunque.

Fanno solo schifo.

P.s. Mi sento libero di esprimere tutto il mio sdegno per questa gentaccia. Io mi sento enormemente migliore di loro. Se non altro sbaglio con la mia testa. E non venite a dirmi che pure con questi quì, bisogna dialogare. E’ evidente il loro rifiuto, ed è risaputo che a sciacquare la testa agli asini, si spreca il tempo.

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52 responses

10 05 2010
Marco

Grande Federico!
Non se può davvero più di certa gente!
Massimo sostegno per tutti gli Aquilani che non accettano questi atteggiamenti.
E soprattutto a tutti quelli che, mettendoci la faccia e le loro forze, lottano per ridare a L’Aquila il suo splendore e una nuova vita mantenendo l’aspetto originale.
Un abbraccio virtuale
Marco

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10 05 2010
antonio

Ho trovato questo su Wikipedia:

Più in particolare, è stata stilata una lista di 45 monumenti da restaurare, con schede di valutazione e relativo censimento dei danni.[181]
1. Cattedrale e Palazzo Arcivescovile (L’Aquila, Piazza Duomo)
2. Complesso monumentale e Basilica di Santa Maria di Collemaggio (L’Aquila, Piazzale di Collemaggio)
3. Complesso monumentale e Chiesa di Santa Giusta (L’Aquila, Piazza S. Giusta)
4. Complesso monumentale e Chiesa di San Pietro a Coppito (L’Aquila, Piazza S. Pietro)
5. Complesso monumentale e Chiesa di Santa Maria Paganica (L’Aquila, Piazza S. M. Paganica)
6. Complesso monumentale e Chiesa di San Marciano L’Aquila, Piazza S. Marciano)
7. Complesso monumentale e Chiesa di Santa Maria del Suffragio, detta delle Anime Sante (L’Aquila, Piazza Duomo)
8. Complesso monumentale e Chiesa di San Biagio d’Amiternum (L’Aquila, Via Sassa)
9. Complesso monumentale e Chiesa di San Marco (L’Aquila, Piazza della Repubblica)
10. Complesso monumentale e Monastero della Beata Antonia
11. Complesso monumentale e Chiesa di San Silvestro (L’Aquila, Piazza S. Silvestro)
12. Complesso monumentale e Chiesa di San Domenico (L’Aquila, Piazza S. Domenico)
13. Complesso monumentale e Chiesa di Sant’Agostino (L’Aquila, Via S. Agostino)
14. Complesso monumentale e Basilica di San Bernardino (L’Aquila, Via S. Bernardino)
15. Convento agostiniano o Palazzo della Prefettura (L’Aquila, Piazza della Repubblica)
16. Oratorio di Sant’Antonio da Padova
17. Chiesa di Santa Maria del Soccorso
18. Chiesa di Santa Maria di Roio
19. Chiesa e catacombe di San Michele (San Vittorino)
20. Chiesa di Santa Maria della Misericordia
21. Chiesa e Oratorio di San Filippo
22. Complesso monumentale e chiesa di San Gregorio Magno
23. Chiesa della Concezione (Paganica)
24. Chiesa di Santa Giusta (Bazzano)
25. Complesso monumentale e chiesa di Santa Maria della Croce (santuario di Roio)
26. Chiesa di Santa Maria ad Cryptas (Fossa)
27. Abbazia di Santa Lucia (Rocca di Cambio)
28. Complesso monumentale e chiesa di San Clemente a Casauria (Castiglione a Casauria)
29. Badia Morronese (Sulmona)
30. Chiesa di Sant’Eusanio a Sant’Eusanio Forconese
31. Convento di San Giuliano (L’Aquila)

Trovo strano che su 45 “monumenti”, almeno 31 riportano a Chiese ed affini. Non conoscendo i luoghi forse tra quelle che ho cancellato ve ne erano altre.
Penso che forse sarebbe stato meglio pensare alle persone; Dio, forse, avrebbe capito…

Per quanto riguarda bertolaso, mi sembra che ci sia un errore di fondo: lui sta alla Protezione Civile, come berlusconi sta all’Italia.
Io che, modestamente, sono italiano, sono costretto ad essere rappresentato all’estero da berlusconi; questo non vuol dire che io ne sia felice di questo, e che condivida le sue aberranti scelte. Devo solo sopportarlo e basta.

Per quanto riguarda Sabina Guzzanti: tutti siamo daccordo che il non parlare della mafia e fare finta che non esista è sbagliato, e lei che sta denunciando quello che è avvenuto nella ricostruzione del dopo terremoto, dovrebbe stare zitta?
Antonio.

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10 05 2010
Elisa

Anche a me ogni tanto mi viene “consigliato” di trovare il punto di dialogo ma è oggettivo che non si può dialogare con tutti, con gente ignorante del genere meno che mai.

Sono persone che amano la loro ignoranza, vi sono fortemente ancorati e, semplicemente, non desiderano altro se non sentirsi dire, da chi decidono loro, cosa e come pensarlo. Punto. Puoi spiegar loro mille cose, puoi sbattergli in faccia i fatti, la verità, dati incontrovertibili ma loro continueranno a negare l’innegabile e ammettere l’inamissibile, semplicemente perchè il loro padrone dice così.

E allora sai che ti dico? Se ne andassero, con tutta la grazia di questo mondo, a quel paese. Preferisco ignorarli o averli tutti contro ma sapere con pura certezza qual’è la verità delle cose, perchè il solo pensiero di potermi abbassare al loro livello, di accettare le cose come mi vengono proprinate invece di cercarle, documentarle, pensarci, comprenderle…etc etc…mi fa solo e soltanto schifo.

Ciao Federico!!

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11 05 2010
Luciano B. L.

Fanno anche pena.
Perché, tra questi personaggi felliniani, ci sono gli ignoranti indotti ed incalliti.
Fanno anche rabbia.
Perché, tra questi personaggi felliniani, ci sono loschi figuri interessati a mantenere lo status quo. Tanto non pagheranno le tasse quando dovranno. Sicuramente, non hanno mai pagato alcun tributo sociale.
Da marxista, non “comunista”, non sciaguatterei la testa ai primi, ma la “spaccherei” ai secondi.

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11 05 2010
Miss Kappa

Ritengo che bisognerebbe chiedere al proprietario del tendone quella chiarezza che non c’è mai stata. Solo lui può farla, ma vedo che non vuole farla.Non credo che la rimozione di quel luogo di democrazia sia una volontà del solo Verini, individuo, per altro, abbastanza innocuo. Credo che la volontà sia del consiglio comunale al gran completo. Quel luogo dà fastidio ed è una spina nel fianco delle amminsitrazioni.
In merito ai pro-bertolaso, penso che abbiano tutto il diritto di manifestare. Il loro livello umano e culturale è più che evidente.Io li ignoro…..

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11 05 2010
Federico

Anna,ben risentita. Ben risentiti tutti voi.
Anche io,vorrei ignorarli. Ma pur riuscendo a non considerarli,provo ogni tanto a sentire
cosa dicono..se possono essere le
loro,ogni tanto, delle osservazioni sensate. E invece niente. Questo post se ne sta qui, a dimostrare che mi cadono le braccia. Che non basta purtroppo sapere d’essere nel giusto,se nessuno prima o poi può avere il buon senso e l’onesta di riconoscertelo. Di dire:”si,ho sbagliato. ”
in merito al tendone,conosci bene le mie remore sulla poca chiarezza. Si realizza un quadro in cui siamo ospiti di chi ci tiene in anticamera da un anno a questa parte. Non vorrei che credessero d’averci dato la sala giochi, e che tanto deve bastarci.

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11 05 2010
enricoverini

Leggo i vostri illuminati commenti sulla mia posizione sul famigerato tendone.. Vorrei commentarli, ma francamente commentare quel che scrivete, e commentare voi è superfluo.. vi commentate da soli. Detto questo la frase “Da marxista, non “comunista”, non sciaguatterei la testa ai primi, ma la “spaccherei” ai secondi.” ; testimonia bene che sorta di chiusura mentale e di ignoranza vi portate dietro. I miei complimenti cmq! All’insulto e alla minaccia, rispondo con l’educata fermezza. Questa sia per voi, il segno della differenza che , grazie al cielo, esiste tra la mia anima e la vostra.

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11 05 2010
enricoverini

ps non sono felliniano nè per indole, nè per fisico.. le tasse le ho sempre pagate fino all’ultimo cent, non sono affatto ignorante come evidentemente è più semplice credere per voi, non sono fascista, non sono innocuo se per innocuo intendi che non porto fino a termine le mie azioni, lo sono invece se intendi che non voglio rompere la testa a nessuno,non mi fate schifo, ma un pò tenerezza si.

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11 05 2010
Federico

Onorato di ricevere un commento di un membro del consiglio comunale sul mio blog, le chiederei, dott. Verini, di non intrattenersi limitando la sua presa di posizione al ribadire quanto la sua anima sia migliore di quella dei precedenti commentatori,quanto piuttosto a specificare come mai lei ritenga di definire il succitato tendone come “famigerato”, posto che non solo a livello nazionale, i contenuti che vi si esprimono, e le modalità di assemblea che vi si conducono, sono da più parti giudiacate meritatoe e degne di nota.
Come mai lei avverte la necesessità di doverlo rimuovere, al pari di altri concittadini che rifiutano di recarvisi e di esprimere in quella sede il loro pensiero?
Pensa che si arrivi da qualche parte, utile alla comunità e alla città, proseguendo su questo sentiero di rimozione dell’altrui pensiero?
Badi bene,che i cittadini che animano quel tendone ancora aspettano di vedervi altri cittadini con opinioni diverse,e non si aspettano che la loro migliore espressione sia privarli di un luogo di incontro,ché nessuno ne guadagnerebbe.
Risponda, la prego. È un Aquilano che glielo chiede. Dimostri in questo,la sua statura.

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11 05 2010
Guido B.

Verini ti stanno aspetta’ al Salaria Sport Village!

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11 05 2010
giusi

Io penso che dopo mesi nei quali stiamo cercando di dare l’anima per questa città, dopo il gran successo delle carriole, c’è qualcuno (e mi spiace che siano politici a vari livelli) che continua a spaccarci. Se un cittadino dice di voler levare il tendone io avrei risposto: perchè non vieni alle riunioni nel tendone a dire la tua? Non mi sognerei di catalogare dei cittadini. Penso che se qualcuno ha idee, progetti, iniziative non deve essere ostacolato, anzi aiutato. Invece, non so perchè, si tenta in continuazione di screditare i cittadini, dividerli, catalogarli.
In questa città non sono proprio al corrente di cosa voglia dire partecipazione!

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11 05 2010
Barbara

In tutta sincerità trovo estremamente pericoloso tutto quello che evoca lo sgradevole odore della censura. Il tendone dovrebbe essere usato come luogo di incontro e magari pure scontro se è costruttivo. Dopo 13 mesi crederei più opportuno usare le diversità come vantaggio per questa città ferita e, piuttosto che invocare la chiusura di quel tendone, chiederei altri luoghi di incontro al margine della zona rossa perchè, anche se fa comodo fingere che non è vero, questa città ha bisogno di luoghi di aggregazione. Sarebbe inoltre opportuno che le istituzioni si unissero agli aquilani piuttosto che infangarli in ogni occasione mediatica.
Possono esser fieri della propria anima e del proprio pensiero tutti coloro che in questi mesi hanno avuto una sola priorità: L’Aquila. Federico può esser fiero della sua anima e del suo pensiero che ha espresso sempre con intelligenza e cuore.

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11 05 2010
chiappanuvoli

Il meraviglioso fare aquilano del prendersela tra di noi.
Tendoniani e consiglieri, se vi stesse a cuore DAVVERO la città, sapreste ignorare le minacce e le minchiate, sapreste che siete entrambi fondamentali per ricostruire la nostra città, come lo sono gli altri che mancano al “tavolo”, e sapreste liberarvi la logiche legate solo al denaro, agli interessi, alla poltrona, come anche alla paura del complottismo, alle smanie di grandezza e da supereroi, ed alla rabbia, giustificata sì, ma fine a se stessa.

Prima di prendermela con un mio fratello, perché questo siamo, fratelli, quanto meno ci parlo. Ho faccio di tutto per parlarci. Se non mi ascolta, lo faccio sbagliare. Oppure lo riempio di mazzate. Voi che volete?

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11 05 2010
Luciano B. L.

Quindi, che farebbe Lei agli evasori fiscali di cui evidentemente ignoro la portata, ma non l’esistenza. Il primo cittadino chiede inutilmente e da molto tempo una tassa di scopo. Però qualcuno al governo non vuole mettere le mani nelle tasche degli italiani. Perché occorre poter metterle sempre e pesantemente in quelle “trasparenti”? Cioè, (se è vero quello che afferma) anche nelle sue?
Per questa ingiustizia, pietà è morta. Cmq. non tema: una testa pensante anche diversamente dalla mia, non verrà mai e poi mai “spaccata”, né metaforicamente né dialetticamente, quando ha il coraggio di manifestarsi liberamente.
Tante scuse al padrone di casa, per l’ingerenza in fatti che mi riguardano, non come Aquilano, ma come cittadino.

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11 05 2010
luca

signor verini, do ragione a miss kappa, il “famigerato” tendone vi fa paura è per questo che volete toglierlo, il resto sono solo scuse.
avete paura del confronto, avete paura delle nostre idee, del nostro movimento che, per quanto a volte possa essere disorganizzato, vi ha fatto cadere con il muso per terra un’infinità di volte.
sa cosa le dico, toglietelo, lasciateci senza spazi e senza parole, lasciateci soli.. tanto, come si evince dal video di cui sopra, avete l’appoggio della vostra base elettorale che rispecchia pienamente le vostre idee e i vostri programmi.
auguri a lei, ai suoi colleghi e al signor bertolase.

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11 05 2010
Marco

non sarà fascista chiedere la rimozione di un centro di ritrovo, confronto e aggregazione, ma sicuramente non è un atteggiamento democratico… né costruttivo.
riguardo il livello culturale, si ricorda che ignorante è colui che ignora, ad esempio, le esigenze dei propri concittadini, soprattutto se li rappresenta…

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11 05 2010
Miss Kappa

Il consigliere Verini, che ho definito innocuo perché credo che non sia da lui che dobbiamo difenderci, è persona ragionevole ed è l’unico che ha avanzato la proposta della presenza dei comitati nel consiglio comunale. Credo che abbia solo le idee un po’ confuse sull’uso che noi intendiamo fare del presidio. E su cosa sia il presidio stesso.Ha manifestato la volontà di partecipare ad un’assemblea per chiarirci. E per avanzare delle proposte. Sta, inoltre, lavorando ad un regolamento della partecipazione. Visto che lo stiamo facendo anche noi, sarebbe interessante prendere in considerazione il suo punto di vista. O vogliamo dar ragione a chi dice che il tendone è un presidio della sinistra? Che poi, quale sinistra? Dove sta la sinistra? Siamo semplicemente persone che lavorano, aggiungo indefessamente, per la nostra città. Io sono comunista, e lo dico da sempre.E non em ne vergogno di certo. Ma questo non c’entra con il lavoro del tendone. O no?

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11 05 2010
umberto

abbiamo compreso le strategie della protezione civile, avamposto del sistema capitalistico collegato alla classe politica. movenze da esercito, azioni in deroga alla legge, repressione delle energie locali, viatico di speculazione economica.
il messaggio non è arrivato a tutte le orecchie, a quanto pare

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11 05 2010
enricoverini

rispondo volentieri, dato ke questi commenti, sono almeno volti al dialogo.
Allora, perkè voglio rimuovere, spostare e NON bruciare il tendone: il tendone è privato, appartiene al sig zaffiri.. è in un luogo pubblico, la piazza di tutti, unico scorcio di centro fruibile al momento.. è usato da pochi, dato che l’accesso alla struttura, privatistica, non è regolato in maniera da essere fruibile a chiunque..
Rimuoverlo e spostarlo in altro luogo.. penso a collemaggio, e, dato l’utilizzo del suolo pubblico, fare un regolamento di accesso alla struttura..
Non voglio impedire ke miei concittadini si riuniscano, tanto ke ho predisposto un regolamento per permettere la partecipazione ogni 2 mesi, ai consigli comunali, di forme organizzate di cittadini ( penso a 100 firme e proposte per poter parlare).. tanto per dire come la penso al riguardo.
Tassa di scopo si, tassa no.. non me ne frega nulla.. è allo stato garantire le risorse, e a me basta che ci siano.. con le lotterie o come meglio credono. Che ci siano, invece, lo pretendo!
Io non cado mai col muso per terra per un semplice motivo.. non scappo ami dal confronto, sono sempre in mezzo alla gente, ho coraggio e, semmai, più ke cadere per terra, il muso me lo rompo faccia a faccia con ki è più duro di me. Ma questo è la mia indole..

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11 05 2010
enricoverini

ps.. io non sono di destra.. sono un moderato, un pò inc….to ultimamente:)

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11 05 2010
Federico

Dott. Verini,
vista la sua disponibilità a dialogare, seppur in forma telematica, ne approfitto.
Anzitutto mi corre l’obbligo di riportare un elemento di discussione sul piano della realtà:
il tendone è liberamente accessibile a tutti. Non ha lucchetti, né servizio d’ordine. E’ uno spazio coperto ed illuminato, a disposizione dei cittadini.
C’è una biblioteca che va arricchendosi di testi volontariamente donati, e che possono essere presi da chiunque.
Non c’è come lei sospetta, alcuna sorta di “selezione all’ingresso”, dunque tutti possono entrare e parlare, ascoltare, riunirsi, e dialogare.
Dialogare tra tutti, con il fine di ricostruirci migliori di prima.
Questo è il suo scopo.
In questo disegno, non trova alcun senso dover specificare la propria appartenenza politica. Perché non è prerequisito per alcun preconcetto sulle proposte formulate sotto quel tendone, né per avere un’idea dell’interlocutore che si ha davanti in quella sede.
L’Aquila non sarà ricostruita dai partiti, ma dalle persone. E non c’è una linea di partito che possa sposarsi meglio di altre alla ricostruzione.

Con questo bagaglio culturale, con queste premesse si accede costruttivamente al tendone. Che è e dovrebbe restare almeno per me in Piazza Duomo.
Personalmente poi, trovo ingiustificata l’ipotesi di contingentare ad un intervento ogni due mesi, la partecipazione in Consiglio Comunale da parte dei cittadini. Perché ha il sapore del folklore, non della reale necessità di far sapere al Consiglio che cosa vorremmo, collettivamente, si facesse.
Questo è quanto vorremmo farvi sapere.
Per questo riceviamo proposte multilaterali, concrete, di gente che spende il proprio tempo libero pensando per tutti. Cosa che sembra manchi dalle intenzioni dell’attuale Consiglio, e non nel tempo libero, ma in quello dedicato al lavoro.

Chi non sa cosa anima le persone che vivono ore del loro tempo sotto il tendone le ha rivolto un concitato appello: ” togliete il tendone, non si po’ vedé, sennò lo leviamo noi altri.”

Ed è a loro, che ha risposto: ” TOGLIEREMO ANCHE QUELLO”.

Se non altro, ha mancato di approfondire il suo pensiero, avvalorando la tesi che quella struttura sia lì contro il bene di un gruppo di persone, e solo a vantaggio di un altro gruppo.
Non ci sono fazioni. E lei, dott. Verini, rispondendo così sbrigativamente avrà anche strappato un applauso… ma a che costo. Collettivo, per di più!

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11 05 2010
luca

signor verini, il senso del tendone montato a piazza duomo mi pare evidente, è questo il luogo simbolo del centro storico, l’ultimo avamposto prima della zona rossa, il cuore dell’aquila e degli aquilani rimasti orfani della loro città, spostarlo da lì per posizionarlo in qualsiasi altro posto vorrebbe dire togliere ai cittadini (perchè non si sta parlando di fazioni si sta parlando, come dice anche federico, di un luogo aperto a TUTTI quelli che hanno idee da proporre) una loro conquista, vorrebbe dire vanificare il lavoro del movimento delle “carriole” che tanto hanno combattuto per “riconquistare” il centro storico di L’Aquila. dal 7 aprile 2009 ho messo tutto il mio impegno e tutto il mio tempo libero a disposizione della mia adorata città e non ha idea delle VANE promesse che ho sentito fare dai suoi colleghi… togliere il tendone da lì per posizionarlo a collemaggio? ha già contattato la curia? sono favorevoli a questa ipotesi? in quanto tempo verrà eseguito il “trasloco”? è il signor zaffiri che vuole toglierlo? sono un po’ ignorante in merito… è colpa sua (di zaffiri) se non avremo più uno spazio in centro dove confrontarci?
riguardo allo sbattere il “muso per terra”, è chiaro che non era un attacco personale, mi riferivo all’INTERA classe politica aquilana che, almeno ai miei occhi, non ha fatto una bella figura durante questo terribile anno… non serve che mi specifica quanto lei sia duro…
un’ultima cosa io non so neanche da quale parte politica è sostenuto e sopratutto NON MI INTERESSA!

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11 05 2010
enricoverini

Federico, rispondo.. diamoci del tu, come sono abituato a fare con chiunque me lo permetta.
Il tendone.. proprio oggi, durante una trasmissione radiofonica, il sig. Frezza dichiara: “l’utilizzo del tendone è regolato secondo quando stabilito all’assemblea del mercoledì”.
Dunque qualcuno ne regola l’accesso, come del resto mi pare persino ragionevole.
E’ innegabile che l’accesso non sia appannaggio di tutti; faccio un esempio.. se mi volessi riunire lì con i comitati probertolaso, a chi dovrei chiederre il permesso? mi sarebbe consentito? e perchè poi dovrei chiedere il permesso di stare nella piazza che è anche mia?
Aggiungo: ogni cittadino della nostra città, qualora voglia porre un tendone su un terreno pubblico, è tenuto, giustamente, al rispetto di una procedura.. vale per tutti e deve valere per tutti, senza eccezioni.
Sono convintissimo che la città la devono ricostruire gli aquilani, tutti..molto meno convinto che si ricostruisca se mancherà un luogo dove confrontare le idee nate nei tanti luoghi di pensiero. Questo luogo non può che essere il Consiglio Comunale di tutta la città e questo confronto, che deve vedere la presenza contemporanea dei consiglieri, di chiodi e di fontana, dei comitati, ma anche di altre forme di aggregazione civica( sindacati, ordini, gruppi vari di cittadini), deve essere riunito con una cadenza temporale che abbia lo scopo di essere efficace.. nè troppo spesso, nè mai.. ecco il perchè del mio lavoro in tal senso..magari un tentativo sbagliato, ma quanto meno sincero.
State pur certi che anche la migliore delle idee, se resterà dentro un tendone, non produrrà nulla.
La mia risposta al signore che chiedeva la chiusura del tendone durante il mio discorso alla villa…stavo parlando di tutt’altro in realtà e ho udito quell’urlo all’orecchio.. certo non potevo mettermi a intavolare un rqagionamento con ki ha urlato, per questo, e perchè sono convinto che il tendone va spostato, ho risposto sbrigativamente così..anche per chiudere questo discorso, inopportuno, dal mio punto di vista, in quella sede e in quel momento..
L’Aquila non sarà ricostruita dai partiti.. si è così.. e me ne spiaccio..ma la verità è che i partiti non esistono più.. se esistessero, se si riunissero dando voce a chi partecipa, secondo me non sarebbe un male.. ma ad oggi , questo è.. e non è un bene, mi creda.

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11 05 2010
enricoverini

luca..non mi piace quando si attribuisce a tutti un merito o un demerito che è o non è di alcuni.. è sciocco dire la classe politica.. bisogna dire quel politico o quell’altro, nel bene e nel male.. in definitiva voglio le critiche per quel ke faccio io e non altri colleghi, come voglio io i meriti, se qualcuno me sono conquistato, per le stesse ragioni.

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11 05 2010
luca

punti di vista… io addosso le responsabilità all’intera classe politica perchè non ho più fiducia in nessuno di voi. per il resto?

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11 05 2010
enricoverini

per il resto, il tendone lì non può stare per legge, quindi va spostato… ci vuole una mezza giornata.. a collemaggio, il prato, è del comune e non della curia.. oppure sotto, al parcheggio degli autobus..

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11 05 2010
Federico

Dott. Verini, esordisce chiedendomi di darci del “tu”, e conclude, rivolgendomisi con il lei. Mi confonde.
Per parte mia, darsi del lei non richiama alla pur necessaria distanza formale, ma solo al rispetto. Non mi oppongo certo al “tu”, se preferisce.
ciò detto:

se i comitati pro-Bertolaso (notizia! si sono organizzati in comitati?) volessero riunirsi come chiunque altro ha fatto nel tendone oltre il cosidetto “popolo delle carriole”, non ha che da comunicarlo al sig. Zaffiri, che tiene nota delle prenotazioni, in modo che tutti abbiano spazio e che non ci siano sovrapposizioni.
Nelle ultime settimane, il tendone è stato utilizzato per le consuete assemblee “ordinarie” del mercoledi e della domenica, per proiettare due film, per convegni, per la giornata nazionale del libro, e dall’ABIO che raccoglieva fondi per la campagna “30 ore per la vita”.
E non ultimo, è stato usato dal Consiglio Comunale, il 5 Aprile. Poi, sull’uso che ne abbia fatto il Consiglio, avrei da dire la mia, ma magari è meglio guardare avanti.

Comunque, come vede, il tendone è nei fatti, aperto a tutti. E tutti quelli che hanno voluto usarlo, l’hanno fatto. Per iniziative che nulla hanno a che fare con l’attività dei comitati. Ché quelli attivi, hanno già le loro sedi, ed usano quelle. Che io sappia, difatti, non si è tenuta in quella sede, nemmeno una assemblea di un comitato. Ma solo iniziative culturali, ed assemblee cittadine.

Sull’inesistenza dei partiti, del loro ruolo di “imbuto” delle idee delle varie rispettive basi, ho sentito parlare in termini esattamente identici ai suoi dal Sindaco Cialente quando ho avuto la possibilità con altri due aquilani “attivi” di intervistarlo.
Il fatto che però i partiti siano assenti, e che manchi quindi la loro funzione, non credo possa autorizzare ad interpretare tutte le proposte come scarsamente rappresentative a priori, e pertanto da non prendere in considerazione almeno per la loro esposizione.
Esposizione, che per me per lo meno dovrebbe essere la più assidua possibile. E per dirla tutta, già una volta ogni due mesi sarebbe qualcosa, visto che ne sono trascorsi 13, e nessuno alle nostre giuste richieste di sedersi attorno a un tavolo, si è mai nemmeno degnato di rispondere. Almeno con un no.

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11 05 2010
luca

ok, giustamente mi sembra prioritario ristabilire l’ordine, siamo dei fuorilegge, probabilmente stiamo ostacolando anche la ricostruzione… quindi lei dice che in 1/2 giornata ci tresferite a collemaggio. perfetto. prendo un appunto, così un domani potrò dare il MERITO o il DEMERITO della faccenda a lei personalmente.
a presto.

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11 05 2010
enricoverini

E’ fuorilegge il tendone, che le piaccia o meno. non sta ostacolando la ricostruzione, nè la sta favorendo.. se il tendone cambia di posto, la ricostruzione neanche se ne accorge.

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11 05 2010
luca

signor verini, il mio era sarcasmo.
di situazioni al limite della legge ce ne sono molte in giro per la città, ci sono miriadi di problemi da risolvere… e voi?! cosa fate?! di cosa vi preoccupate?!
di smontare il tendone.

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11 05 2010
enricoverini

io mi preoccupo di tutto quel ke posso, e non solo del tendone.

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11 05 2010
luca

che dice?! vogliamo smontare anche la casa dello studente?!

http://ilcentro.gelocal.it/dettaglio/inchiesta-sulla-nuova-casa-dello-studente/1792801

oppure la mensa-chiesa-convento di piazza d’armi?!

http://www.abruzzo24ore.tv/news/Comitati-contro-mensa-chiesa-e-convento-su-Piazza-d-Armi/14845.htm

oppure tutti gli immobili costruiti sui terreni espropriati abusivamente alla gente?!
mi sembra che ci siano irregolarità un po’ ovunque ma per il tendone non ci sono possibilità. no. il tendone va rimosso.

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11 05 2010
enricoverini

la casa dello studente, la mensa, io non le ho votate..anzi, sono stato l’unico fesso a votarte no, proprio per come la penso..controlli le votazioni e lo vedrà.

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11 05 2010
augusto

io sono il fratello del sig.frezza.Aho’ ma che ve state a stupidì!enrì, io ti chiamo enrì perchè ci salutiamo da 20 anni quindi se me dovessi risponne chiamami augusto sennò te manno aff…Il tendone è uno spazio.punto.dài un cenno di socializzazione provocatoria organizzando na riunione de comitati pro che te pare.vedrai non succede nulla.magari vengo alla riunione e se c’è da polemizzà.. polemizzo un po’ di certo, ma guarda che se tu vieni a vedè, na volta, che succede sotto a sto cazzo de tendone vedrai che è non c’è nulla di cui aver timore.c’è un minimo di organizzazione per evitare che si organizzi na cosa troppo presto o troppo tardi.pe evità che si accavallino due tre quattro cose.punto.per il resto co sta mancanza di spazi dentro a sta città mi sembra solo che positivo un luogo di aggregazione.chi sse ne frega del consiglio.non è nostra intenzione entrà in conflitto colle decisioni che prende n’assemblea eletta!ma lo spirito partecipativo democratico mica lo puoi forgià a tua immagine!che cavolo mi sembra solo un’ esperienza positiva ma co tutte ste polemiche state a fa diventà il tendone un luogo da sfida all’ok Korrall!famo che basta vediamoci tutti lì e prendiamoci na birra a capo piazza!il giorno che intralcerà i lavori od altro, se po pure spostà ma per mo è l’unico posto del centro dove un po’ di persone possono riunirsi e socializzare na discussione, na proposta, na critica.se rosichi per qualche critica che confligge con qualche decisione del consiglio ce devi sta.e mica semo fatti tutti e tutte co lo stampino.che cazzo, inizi ad esse un politico di lungo corso e ancora te incazzi se qualcuno osa mette in discussione quello che pensi!?sii fiero delle tue idee ma a noi nun ce venì a dì che dovemo da fa de sto tendone.non siamo 4 prepotenti che hanno occupato lo spazio dove giocano i bambini o dove se riuniscono gli anziani del quartiere.siamo individui, e pure tanti, desiderosi di confrontarci con altri individui.ce voi toje sto tendone?nun te sembra na prepotenza inutile.e soprattutto mo!l’ultima che ho letto è che è fuorilegge!Mo, se inizio colla lista di quello che in giro per la città è fuorilegge finisco domà.Taglio la testa al toro:facciamo che è fuorilegge.ok.c’hanno sequestrato le carriole sprezzanti del ridicolo mo vai fino in fondo.facci sequestrà il tendone.fai quel che credi.siamo fuorilegge.però mo come mo, io so così fiero de esse un fuorilegge per apologia de tendone!

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11 05 2010
enricoverini

augu’ vengo di certo.. parliamo e poi ti offro pure un bicchiere da nurzia, promesso.. e la risolviamo pacificamente. lo sai ke nn mi incazzo se vengo criticato.. lo faccio solo quando lo si fa a vanvera..perkè quando me lo merito, me lo prendo.

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11 05 2010
luca

signor verini, lei non mi ha risposto… di “travi nell’occhio” la nostra città ne ha un bel po’… lei si sta attaccando ad una “1/2 pagliuzza”… è più di un anno che a l’aquila si opera con decretazione d’urgenza, in barba ad ogni legge.
il tendone per il momento non da fastidio a nessuno, se lei dicesse che vuole rimuoverlo per abbattere la dissidenza ci farebbe più bella figura.
mi dispiace ma non riesce a convincere nessuno.
sono un fiero fuorilegge anch’io.

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11 05 2010
enricoverini

eccone un altro con la visione eroica della vita.. bella, ma la vita è più prosa che poesia.. non voglio abbattere nessuna dissidenza, figurati.. voglio solo che i luoghi pubblici, siano di tutti.. di piazza, se nn te ne sei accorto, al momento, ne abbiamo una sola in città.. e deve essere di tutti.

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11 05 2010
Maria Camilla Spadano

Egregio Signor Verini, non sono aquilana, abruzzese si, quindi mi sento molto vicina al mio capoluogo di Regione. Mi trovo spesso a L’Aquila, mia figlia studia nella vostra città, era con voi la maledetta notte, ha deciso di rimanere e sono fiera della sua scelta che comporta tanti sacrifici. Quando ho visto quel tendone in piazza Duomo con la scritta”RIPRENDIAMOCI LA CITTA'” sono stata felice, ho pensato finalmente gli aquilani si organizzano, lottano per la loro splendida città. Dal di fuori fino a poco fa ci è stato fatto vedere una immagine distorta della vostra realtà e questo non può non riconoscerlo. Posso capire le sue ragioni per la famosa cittadinanza onoraria al Dott. Bertolaso, ma mi scusi penso che prima dovrebbe contribuire anche lei a “RIPRENDERSI LA SUA CITTA'”. Vedo che dopo un primo duro scontro con gli amici di Stazione MIR, comincia ad instaurarsi un certo dialogo, vada anche lei sotto quel tendone, porti le sue idee, si confronti con i suoi concittadini, lei è un politico e lei che deve avvicinarsi alla sua gente di qualunque parte essa sia. Lasciate perdere gli uomini politici nazionali, unite tutte le vostre forze per RIPRENDERVI LA VOSTRA CITTA’, so che è difficile ma per il bene dell’Aquila ognuno di voi deve fare uno sforzo che superi tutte le diversità. Vi seguo sempre con tanta attenzione, mi sta a cuore la vostra triste realtà e mi piacerebbe vedere tutti gli aquilani uniti per un solo scopo:L’AQUILA! Buon lavoro a tutti!!!!

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11 05 2010
luca

signor verini, lei si ostina a non capire (o più probabilmente non vuole capire…).

LA PIAZZA E’ DI TUTTI!

se si degnasse di leggere l’ultimo commento di federico d’orazio si accorgerà di come quello spazio è organizzato per dare voce a tutti.
federico ha elencato tutte le attività che vengono svolte all’interno del tendone e inoltre le hanno già detto che non ci sarebbe nessun problema nell’ospitare qualsivoglia riunione di qualsivoglia comitato.
visione eroica, prosa, poesia ma cosa dice?! cita rino gaetano?! passiamo avanti, parliamo di pagliuzze.

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11 05 2010
giusi

Signor Verini, come detto da molti il tendone è di tutti, cioè è già di tutti. Infatti vi si sono svolte tantissime iniziative e zaffiri semplicemente prende le prnotazioni, senza alcuna preclusione. Domenica mattina mi hanno detto che ci sarà un’associazione scientifica di fisioterapia che offrirà cure gratis.
Il problema sorge proprio perchè qualcuno, NON NOI, ha etichettato quelle persone, cioè NOI, come se fossimo un partito.
Noi vogliamo partecipare alla ricostruzione della nostra città.
Riguardo il fatto che il tendone sia illegale, può darsi, ma penso che dovrebbe interessare di più il fatto che illegalmente ci sono delle pietre monumentali abbandinate, che illegalmente le ditte lasciano le macerie in centro, che ci sono puntellamenti selvaggi e molto altro
Quindi il tendone non deve essere tolto e la scusa non può essere l’illegalità

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11 05 2010
maria giulia

Sig.Verini
noi non siamo marxisti , non siamo comunisti e non siamo tante altre cose,
come diceva un antico maestro <>.
In quanto alla chiusura mentale e all’ignoranza abbiamo cercato di combatterle sempre. Non amiamo ne’ insultare ne’ essere insultati e per quanto riguarda la fermezza a volte la preferiamo al dubbio della ricerca .
Amiamo le differenza delle lingue delle religioni e dei costumi : spesso ci inquietano quelle delle anime, ma soprattutto amiamo quel tendone , per noi divenuto unico spazio , unico riparo per sentirci un po’ vicini alla nostra casa , a quella vera.
in nessun altro posto potra’ avere lo stesso significato , in nessun altro posto noi lo vorremmo , noi non marxisisti , non comunisti e non tante altre cose.

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11 05 2010
francesca

bel dibattito, si è fatta più politica qui che in tante riunioni. e per di più con il giusto dialogo con uno degli amministratori della nostra città. Onore al merito, almeno c’è stato a sentire. Se verrà avrà anche la possibilità di vedere “con i suoi occhi” che cosa si fa e di che si discute sotto il tendone. Per esempio si discute della difficoltà di avere dialoghi e contatti con gli amministratori, che non vogliono prendere in considerazione la possibilità che ci siano deii cittadini che chiedono chiarezza, trasparenza delle scelte politiche, informazione sugli atti e sulle decisioni che li coinvolgono, che chiedono di partecipare attivamente alle suddette scelte, di esserne protagonisti e non vittime passive. Perchè, caro il mio consigliere, il cittadino è, come dire, un po’ sfiduciato; siete voi che dovete dimostrare di essere capaci di affrontare il problema che si è creato, non noi; siete voi che dovete far vedere che state a lavorare per la nostra città, e come e in che modo volete “ricostruire”, e come e in che modo riuscite a trovare i soldi per farlo…… ecc. ecc. Perchè i cittadini di cui stiamo parlando, vivevano a L’Aquila pure prima del terremoto, e hanno visto in che condizioni è stata ridotta la loro città dalle amministrazioni che si sono succedute: una città i cui cittadini non avevano neanche un servizio (sporca, senza linee di autobus, senza un progetto di mobilità al di là dell’affaire metropolitana (!!!), con le utenze più alte d’abruzzo per il riscaldamento, senza un progetto sull’economia) una città nella quale non c’era lavoro, non c’era un futuro, tutti sono venuti a prendere e non ci hanno lasciato nulla, in mano alle banche e ai proprietari di immobili . Questa era l’aquila il 5 aprile 2009: adesso che è distrutta la vogliamo ricostruire più bella, migliore. Non vi leveremo gli occhi di dosso neanche un minuto. Non abbiamo nulla da perdere.

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12 05 2010
enricoverini

Vi sottopongo la mia proposta per le tasse.. se volete, chiamatemi via mail e ne discutiamo. fuori da tendone ovviamente;)

OGGETTO : PROPOSTA VERINI E TINARI SU PROROGA BENEFICI FISCALI PER CRATERE

Siamo favorevoli alla convocazione di un Consiglio Comunale per prendere, speriamo all’unanimità su questo tema, una presa di posizione forte riguardo la sorte che gli aquilani dovranno subire, a circa 50 giorni dalla scadenza dei benefici fiscali del cratere, attualmente in vigore.
Chiederemo, insieme a tutti , una proroga ancora per qualche mese, ma ci interroghiamo sul quel che accadrà quando, e prima poi sarà così, tali benefici inesorabilmente cesseranno e si tornerà ad un regime normale, appesantito dalla rata che comunque tutti dovremo pagare per restituire, speriamo in parte, quanto non pagato in questi mesi.
Sarà dura, durissima tornare a pagare le tasse di sempre, con l’aggiunta della rata; tanto dura e crediamo per molti insostenibile.
E allora rilanciamo una nostra proposta, sperando che sia condivisa, rafforzata, affinchè trovi attuazione:
noi chiediamo che, alla scadenza dell’esenzione, per tutto il cratere, si sperimenti il regime fiscale delle 2 aliquote, secondo la riforma fiscale che dichiaratamente questo governo si impegna a fare, entro in 2012, in tutta la nazione: 23% per redditi fino a 100.000 euro, 33% per redditi superiori, con esenzione totale per redditi fino a 15.000 euro.
Crediamo sia possibile perché il governo, potrebbe utilizzare tale misura per fare una valutazione del gettito fiscale , che deriverebbe da questa riforma; una sorta di prova generale insomma, sul nostro territorio.
Ma per noi, per tutti noi del cratere, un modo per non venire soffocati e per tornare a pagare le tasse in maniera che l’esborso, sia in ogni caso inferiore a quanto accadrà, qualora si tornasse al regime delle aliquote attualmente in vigore.
Siamo certi che non è la migliore proposta in assoluto, ma siamo anche fermamente convinti che sia la miglior proposta possibile, nonché la più facilmente recepibile, in quanto in linea con le idee dell’attuale maggioranza.
A tal fine, durante il Consiglio Comunale dedicato a questo tema, sottoporremo all’assise, una mozione specifica, da trasmettere a chi di competenza.
Se invece durante il Consiglio Comunale in questione, non si troverà condivisione, autonomamente proveremo a far vagliare la nostra idea, direttamente al Commissario Chiodi, al Presidente del Consiglio e al Ministro Tremonti.
Chiediamo alle forze vive di questa città, di sostenere pubblicamente, se condivisa, quella che al momento, è l’unica proposta avanzata su questo tema.

I Consiglieri di Rialzati L’Aquila, Verini Enrico, Tinari Stefano

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12 05 2010
chiappanuvoli

Noi (enfatico, perché in realtà io credo) crediamo che l’astensione al pagamento delle tasse debba essere prolungata per 10 anni, ossia per altri 9, come ampiamente sperimentato nei terremoti precedenti. Le suddette tasse verrebbero poi restituite negli anni a seguire in percentuale da definire. Suggerirei al 30 o 40 o 50%.
Questa è la nostra (mia) proposta.

Ora verrei non al contenuto della vostra proposta, ma al significato. Aldilà della legittimità e dell’utilità della stessa, noi (io) crederemmo che proporre in toto il “il regime fiscale delle 2 aliquote” significhi solo ed unicamente offendere per l’ennesima volta la nostra cittadinanza ed, in secondo luogo, un modo poco, molto poco elegante, per fare carriera politica sempre sulle nostre spalle.

Disponibile a parlarne ovviamente.

A. Gioia

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12 05 2010
enricoverini

EHHH , mi cascano le braccia.. ma su..di cosa stiamo parlando… in umbria l’esenzione c’è stata per un anno e sei mesi..mica x 10 anni!! dove ha letto tutto ciò? .. la restituzione che chiediamo è analoga a quella umbra..
Possiamo anche chiedere di non pagarle per 10 anni le tasse, ma non è cosa che sta nè in cielo nè in terra.. e mai nessuno la accoglierà..
Non esageriamo allora.. enn mettetela sempre sul politico.. il regime fiscale delle 2 liquote, vediamo di considerarlo solo per quel ke attiene a noi..lasciamo perdere Berlusconi.

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12 05 2010
chiappanuvoli

Ok. Propongo un’assemblea cittadina per parlarne allora.
Quando e dove volete.
Anche in piazza Duomo. Senza ovviamente riaccendere la polemica.

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12 05 2010
enricoverini

avete la mia mail.. se volete discuterne, sono a disposizione.

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12 05 2010
12 05 2010
enricoverini

appunto.. in umbria la restitutione è al 40% e voglio lo stesso, e la sospensione è stata per un anno e sei mesi , e noi chiediamo lo stesso.. in PIU’ chiediamo di abbassare le aliquote!!!!!! sarebbe meglio o no dell’umbria???

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13 05 2010
augusto

è qualcosa.però io resto della ferma idea di un regime fiscale progressivo.due aliquote non si possono fa.un riccone si spacca dalla gioia!chi più ha più metta!e comunque l’esempio umbria è già qualcosa.SOPRATTUTTO QUANDO COL GOLLETTO ALLA JUVE GLI IMPEDIRONO NEL DILUVIO DI PERUGIA DI RUBBA’ N’ALTRO SCUDETTO!

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18 05 2010
elbarto

buffoni aquilani di destra che probabilmente sono pagati come quelli di piazza san giovanni a Roma tempo addietro.Tutta fuffa organizzata da quei figli di Licio Gelli del PDL. Checosa si cantano l’inno italiano,che c’entra? giudicano un film dagli spezzoni o peggio dai commenti sui giornali. Ma chi e’ quella ignorante demente al minuto 3,33 che dice: ……….volevo dire a Bertolase, me lo sone abbracciate, pecche’ e’ un uomo che c’ha le palle…….

manco sanno di chi stanno parlando, gente che ha malapena la seconda elementare. VOlgari e populisti.VOlgari, che esasperano gli animi e esacerbano lo scontro.

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19 05 2010
augusto

beh forse sta storia delle palle di bertolase…magara è un gay confuso…cioè confuso nel suo fassismo!

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