GLI AQUILANI VOGLIONO. GLI AQUILANI POSSONO. (Proposta indecente)

25 02 2010

Voliamo alto!

Ci abbiamo messo mesi, ma siamo riusciti nello scopo.

E’ un successo di tutti noi, essere riusciti a carpire l’attenzione dei media nazionali, e tra loro, della carta stampata.

Adesso ci prepariamo a quella che è forse la più importante e significativa manifestazione delle ultime settimane: i cittadini, col contributo di forze venute da fuori sposteranno l’attenzione sul tema centrale delle macerie e tenteranno di liberarsene in parte, con coscienziosità e senza azzardi.

Compiremo una differenziazione sul posto, ed elimineremo quella che è solo immondizia.

Siamo coscienti del fatto che nel novero delle macerie, c’è molto di più. C’è parte della nostra ricchezza artistica da recuperare e tutelare.

In una parola, salvarla dalle discariche e da un oblio indiscriminato.

Questa iniziativa si sa già avrà una grossa risonanza ed attenzione sulla stampa nazionale. Da qui, la mia proposta, che spero voi lettori vorrete raccogliere, fare vostra e condividere con amici.

Spero la leggeranno anche quei giornalisti della stampa locale e nazionale che di tanto in tanto citano quanto si scrive qui, ed in altri Blog Aquilani.

Nasce dalla necessità di spiegare agli Italiani cosa sia L’Aquila oggi, cosa deve essere domani. E per farlo, chi meglio degli Aquilani può essere chiamato a dar voce alle idee in campo?

Ci vorrebbe uno spazio riservato a noi, con diffusione nazionale per raccontarci:

– I nostri mesi passati.

– Noi e la città, le sue piazze e palazzi,

– cosa significano per noi;

– la loro condizione attuale,

– quello che vorremmo si facesse.

Come vogliamo renderci utili alla Ricostruzione, essere noi stessi parte della forza lavoro che ricostruirà la città.

Chiedere l’aiuto degli italiani che devono comprendere che L’Aquila è un patrimonio anche loro. E che deve essere affare anche loro, il suo restauro.

Domenica ci saranno giornali nazionali, qui da noi.

Chiediamo loro di farci uscire in tutta Italia con un piccolo inserto, pubblicato da tutti quanti contemporaneamente. Il ricavato alla città dell’Aquila, (magari mettendo per iscritto che non se ne farà l’ennesima chiesa di legno), al netto delle spese di pubblicazione.

Un’opera di verità, per stracciare definitivamente quella patina minzoliniana che da mesi ci zittisce. Questo dire senza dirla tutta che trovo insopportabile.

Raccontare il terremoto, ma soprattutto gli obiettivi che oggi mettiamo a fuoco, e ai quali iniziamo a lavorare sporcandoci le mani.

Gli Aquilani si raccontano, e sono certo moltissimi vorrebbero leggerci.

Allora, la sosteniamo questa idea?

Non è da sognatori, per lo meno non solo.

Fino a tre settimane fa credevamo non saremmo rientrati in centro per i prossimi dieci anni, e guardate ora dove siamo arrivati.

FEDERICO D’ORAZIO

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12 responses

25 02 2010
Maria Camilla Spadano

Condivisa e fatta girare! Ma ho una preoccupazione non è che dopo due incursioni nel centro storico, domenica non vi fanno entrare e chiameranno rinforzi. Mi raccomando state attenti!

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25 02 2010
luigi scaglioni

Complimenti!

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25 02 2010
ivana

Dovremo essere mooooolto responsabili, specialmente domenica!!! Io ci sarò…ho già preparato carriola, guanti e tutto il resto! Condivido e faccio girare, casomai qualcuno dei miei amici non ne fosse ancora al corrente (ma non credo)!

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25 02 2010
Massimo

Federì,
una piccola critica,
la foto che hai messo è un’aquila reale tipica delle AMERICHE!!!!

è da aprile che si continua a vedere questo tipo di rapace. Questo, mi spiace dirtelo, è indice di superficialità culturale. Il nostro rettitorio ha le sue caratteristiche e la propria fauna e mi dà piuttosto fastidio constatare che c’è poca consapevolezza di questo.

ti sembrarà una sciocchezza ma per me è da questa base che si è caratterizzata la scarsa conoscenza del territorio e delle radici, che ha portato al 6 aprile e a tutte le speculazioni successive.

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25 02 2010
Raffaella C.

visto che la notizia è stata riportata anche dai media nazionali dubito fortemente che verrà negato l’accesso nella zona rossa… ma soprattutto mi sembra di capire che ci sarà parecchia gente… tutto ciò è molto bello!
bravo, propositivo, sempre!

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25 02 2010
lo_straniero

Caro Federico, sono sempre disponibile, lo sai ed il mese prossimo mi piacerebbe se facessi un secondo articolo per AITech.
Ovvio, però, che il mio giornale va da Monreale a Tornimparte e da Preturo a Poggio Picenze…5.000 copie…
ce ne vorrebbero 50.000/500.000 per poter portare il messaggio “verità” laddove la gente non sente e non vede…
Un abbraccio
Pietro

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25 02 2010
Federico

@ Massimo.
Che quella ritratta fosse un’aquila delle Americhe mi era chiaro.Ne ho apprezzato le differenze con le nostrane durante le mie passeggiate in montagna. Come mi è chiaro che c’è ancora chi mette in giro stemmi della città con su scritto “immota manent”, quello sì che è un’orrore.
La scelta era ricaduta su quell’immagine perché mi piaceva un’immagine in cui era ritratta nell’atto di ghermire una preda, o comunque un obiettivo.
Ma, a questo punto, per non passare da ignorante (cosa che posso tranquillamente essere, ma non su quel tema), ho impiegato del tempo per cercarne un’altra. Reale, stavolta. E in volo.
Spero che questo scatto sia altrettanto efficace, e non rappresenti piuttosto la voglia tutta aquilana che spesso noto di perdere l’opportunità di guardare le cose da una prospettiva più “terrena” e meno elitaria. Perdendosi talvolta nel dettaglio, che solo un occhio aquilino può notare restando ad osservarci da tali altezze.
touché?:-)

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25 02 2010
EMANUELA

Ti seguo con grande interesse e stima,stai ottenendo grandi risultati ,grazie alla tua tenacia e a quella delle persone che ti seguono…COMPLIMENTI!!! volevo sapere se era possibile contribuire ‘fisicamente’ all’iniziativa di domenica prox anche se non si vive a L’AQUILA,come me…perche’non sarebbe difficile organizzare una piccola squadra di amici che volentieri verrebbero da teramo per darvi una mano!!! un saluto grande

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25 02 2010
Matteo

Hai sentito De Matteis e Chiodi sulla ‘zona franca’? Secondo te, son semplici spot elettorali o c’è qualcosa di concreto?

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25 02 2010
Aries 51

Inutile commentare queste tue parole. Queste Vostre parole. Non ho dubbi. Pensi che troverò un posto non eccessivamente militarizzato per piazzare in Giugno/Luglio la mia tenda e darvi così una mano ?

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26 02 2010
anna barile

mi spiace non esserci domenica, lo farò lunedì, a telecamere spente, così non diranno che sto facendo campagna elettorale, ma solo pulizia della nostra città abbandonata dalle istituzioni…!

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26 02 2010
Luciano B. L.

Ogni mia riserva sull’iniziativa di rimozione delle macerie viene fugata ottimamente da queste precisazioni di Federico. Molto valida anche la proposta dell’inserto stampa, perché la questione L’Aquila è di tutti o, meglio, dev’essere per tutti.

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