BALLANDO SUI MORTI

11 02 2010

Ho fretta. Ho fretta che tutto si chiarisca per poter sapere su quale faccia avrò il diritto di sputare il mio sdegno. Sentire che già alle 3:30, del 6 Aprile 2009, c’era chi si fregava le mani al pensiero di quanti soldi si sarebbero mossi per la ” ricostruzione” e l’emergenza aquilana, (stando alle intercettazioni riportate sugli organi di stampa) avvertendo la necessità ” di partire in quarta” (“non capita mica un terremoto ogni giorno”)va oltre ogni mia più funesta previsione circa l’onestà d’animo di chi ho visto essere attore in casa mia negli ultimi dieci mesi.

E’ una cosa che credo gridi scandalo davanti a tutti quelli che conservano un minimo di coscienza, uno straccio di dignità, una briciola di senso civico, un barlume di umanità. Ma non troveremo nessuno che risponda a tali caratteristiche, stando a quanto risulta oggi dai giornali, nella “cricca di banditi” a cui l’inchiesta della Procura di Firenze ha finalmente messo mano.

E resto in attesa che si scoperchi quella pentolaccia piena di merda che è lo sbandierato miracolo aquilano della ricostruzione. Che se ci si mette davvero mano, possano crollare finalmente, nonostante i loro puntelli clientelari ben piantati tutti i protagonisti politici e non di questa lurida storia di affare, sesso e cupidigia che ho visto andare in scena nella mia città con il benestare di quella massa di aquilane anime pie che, incoscienti e imbelli, hanno creduto che a muovere tutto fosse l’animo cristiano dei salvatori in giacca a vento.

Ah, che giornata sarà, quando (e se) si scoprirà che mentre noi ci salvavamo il culo(non tutti, e le colpe di questo siamo ancora ad aspettare che vengano attribuite a chi di dovere), c’era chi aveva già messo mani al portafoglio.. per riempirselo! Noi li abbiamo pianti, i nostri morti. A quanto pare, c’è chi su loro, (in privato) ha ballato.

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17 responses

11 02 2010
Aries 51

Ridono. Sono felici. Un terremoto non capita tutti i giorni. Appalti. Emergenza. Milioni. Tutti ricchi e felici. E ridono sui corpi dei nostri Fratelli e Sorelle di L’ Aquila. Ballano. Ragazzi, non sono un violento, ma vi chiedo…Non è forse ora di farli ballare alla grande ?

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11 02 2010
Federico

si, sarebbe il caso di lasciare questi personaggi al loro destino: il linciaggio che si sono meritati sul campo. e non penso affatto di esagerare nel dirlo.

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11 02 2010
albertoaroundtheworld

E pensare che chi dubitava di questi loschi figuri veniva tacciato come il solito comunista rompicoglioni sempre pronto a criticare…
Poi vien sempre fuori che si aveva ragione, ma quanti se lo ricordano dei moniti!
Federico, posso mettere il link del tuo blog sul mio?
Ti seguo volentieri davvero, il tuo è un grido nel deserto che va amplificato!

Continua così!

Alberto

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11 02 2010
Federico

ma DEVI mettere il link. anzi, ora metto subito il tuo link! Grazie di cuore!

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11 02 2010
elenamaria

Lacrime e nausea, rabbia, dolore, sdegno. Mi stringo a voi, a chi sa e parla, a chi ha sempre saputo e parlato, per tenere alta la testa.

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11 02 2010
Ballando sui morti - TartaPortal Forum

[…] […]

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12 02 2010
Xavier

Aries 51,
quando siete pronti fatemi un fischio.

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12 02 2010
chiappanuvoli

Come Alberto, anche io ho aggiunto il tuo link sul mio blog. Non so se ti ricordi di me, ci siamo conosciuti alla conferenza stampa di Cialente, Pezzopane e Lolli per le tasse.
Stai facendo un ottimo lavoro.

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12 02 2010
Federico

non ti individuo come viso, ci siamo detti qualcosa quel giorno?
Grazie mille, reagisco così allo schifo che provo, è molto terapeutico!

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12 02 2010
Federico

ah, si, ho capito! eri vicino a Federica! come no! ho letto i tuoi versi (l’Aquilano che io conosco) belissimi. ora ti linko! 🙂
Aquilani, popolo di blogger!:-)

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12 02 2010
Alberto Gallina

Padova-12-2-2010- ero all’Aquila 15 giorni dopo il sisma arrivai in treno,vedevo un’altra Italia solidale,,ero in Piazza D’armi,per un’attimo ho pensato da,stupido che sul modello che nasceva,o,sembrava nascesse in Abruzzo si potesse elaborare anche una Nuova Stagione in questa Ns Italia ..Sbagliavo e, mi sento colpito al cuore ,credo assolutamente.che ora questa gente debba rispondere senza se e senza ma. Lo devonoalle Persone morte ai terremotati e, a NOI TUTTI Sinceramente Alberto

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12 02 2010
Federico

Grazie Alberto, è una speranza che però non abbandono. In nome di quei volontari non stipendiati che sono venuti quì col cuore in mano e in nome di quegli eroici vigili del fuoco che hanno rischiato e continuano a rischiare la vita ogni giorno facendo un egregio lavoro con contratti vergognosi.
Quegli stessi eroi che 2 settimane dopo il terremoto mi hanno aiutato ad entrare in casa a riprendere il portafoglio, un cappotto e quello che riuscivo ad arraffare col cuore in gola, da casa mia.
Che sempre lì è, e per la quale non si è mossa ancora una paglia, 10 mesi dopo.

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12 02 2010
Piero

Dopo gli scandali politici, della sanità, tutte le menzogne del terremoto e le passerelle del G8, ho sempre reagito con educato ed intelligente fervore. Dopo gli ennesimi, avidi ed incalzanti tentativi di affogare l’Abruzzo nel petrolio ho reagito con rabbia e forza, e tutt’ora cerco di sensibilizzare più persone che posso e raccolgo firme. Dopo questa notizia… beh… dopo di questa… sono arrivato al capolinea. Smarrito e ferito, non so più che pensare. Non ho neanche più le lacrime per piangere dalla rabbia.

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12 02 2010
Federico

come non darti ragione.. ormai non se ne ha più la forza, di piangere. ma quella di ribellarmi, non la perderò mai!

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12 02 2010
chiappanuvoli

Federico, sono proprio quello lì. A presto

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12 02 2010
omniaficta

Se penso che questo schifo non è solo un’episodio, ma un sistema che dovrebbe diventare la regola (nelle intenzioni di chi vuole privatizzare tutto), spero che almeno serva a far aprire gli occhi a chi li aveva chiusi.
Fabio

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15 02 2010
sassicaiamolotov

Le immagini viste stasera sul TG3 degli aquilani che entravano nella zona rossa (e non volevano farli entrare, st’infami) il ragazzo che è salito sulle macerie ad urlare, i pezzi di macerie portati simbolicamente via sono stati un gesto che dovrebbe ridare coraggio non solo agli altri aquilani ma a TUTTI. E’ un momento propizio per affondare i colpi. Non mollate, non molliamo.
Le loro risate possiamo trasformarle in paresi.
Un caro saluto.

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